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Storia

Dall'antichità ai giorni nostri

Colle Val d'Elsa era abitata fin dall'antichità, sono stati infatti ritrovati reperti risalenti a circa 6000 anni fa.
Tuttavia il nome di Colle appare solo molto più tardi, nel X secolo d.C.
Nel Duecento inizia ad affermarsi come libero comune; sfruttando la vicinanza con in fiume Elsa  gli abitanti avevano incanalato le acque in appositi canali artificiali chiamati gore, che servivano per l'agricoltura, la macina del grano e per altre attività artigianali.
Si trattava dunque di un comune fiorente.

Nel 1119 vi sono diverse battaglie tra Colle, alleato con San Gimignano, e Poggibonsi; ciò porta ad un periodo di crisi, distruzioni e razzie.
Nel 1245 appoggiando l'Imperatore Federico II, Colle ottiene dei favori, tra cui il controllo di alcune zone che erano contese con Siena. Ancora, i cittadini giurano nel 1267 obbedienza a Carlo d'Angiò, che sosteneva il Papa,  divenendo guelfi dopo un breve periodo da ghibellini..
Appoggiando Firenze si scontrano con Siena nel 1269, guerra che culmina con la battaglia di Colle che vide la sconfitta dei senesi.
Successivamente, nel 1301 parteciperà con altri comuni alla Guerra dei Cinque Anni contro Pistoia.

Una nuova organizzazione politica risale al 1307, con la creazione di un nuovo Statuto che prevedeva un Capitano del Popolo, un Podestà eletto ogni sei mesi ed altre figure giurisdizionali.

Dopo un periodo oscuro, nel 1331 Colle passa sotto la Signoria di Firenze pur rimanendo un libero comune e facendo parte della Lega Guelfa.
Nel 1381 i cittadini subiscono numerose perdite a seguito della peste nera; successivamente dopo un periodo sotto il Regno di Calabria, ritorna a Firenze grazie all'aiuto di Lorenzo il Magnifico che concederà agli abitanti collesi la cittadinanza fiorentina.
Nel 1592 Colle viene intitolata a città.
Nel 1860 entra a far parte del Regno d'Italia sotto la provincia di Siena  e nel 1862 al nome Colle viene aggiunta la specifica 'Val d'Elsa'.